Brioche nanterre

la mia brioche nanterre, di nanterre ha solo la forma.

brioche nanterre

La mia brioche Nanterre nasce dalla brioche bouclette, nell’invano tentativo di migliorare il decoro che è la caratteristica di questa brioche e che a me in quella versione non è riuscito al meglio
Ma, come mi accade spesso, mi riduco a fare una corsa contro il tempo e questa volta, piuttosto che fare i tre cerchi, arrotolarli e sistemarli in teglia, sono andata per le spicce ricavando dall’ìimpasto le pallozze che ho posizionato nello stampo da plum cake. La brioche Nanterre, nella sua versione più conosciuta (quella di Pierre Hermè) è più un pan brioche, quindi poco dolce e pertanto adatta anche con i salati.
Io un tocco personale alla mia pseudo brioche Nanterre gliel’ho dato. Ho profumato l’impasto con una emulsione di burro ciocco bianco fuso e liquore amaretto, sulla falsa riga del maestro Adriano. Insomma bella è venuta bella, buona è mooolto buona

brioche nanterre1

Ingredienti per una brioche nanterre

350g di farina w330 (o in alternativa una manitoba del super)
150ml di latte
18gr di lievito madre secco (oppure 9gr di lievito di birra fresco)
2 tuorli
60gr di zucchero di canna (io 75)
6gr di sale
la buccia di mezzo limone e mezza arancia non trattati (io non avevo arance e ho aggiunto i semi di una bacca di vaniglia e un cucchiaino di cannella)
50gr di burro bavarese (diminuito per via del burro presente nell’emulsione)

Emulsione profumata di Adriano: 30gr burro – 15gr miele (poss. arancia o acacia) – 30gr cioccolato bianco – zeste grattugiate di 1 arancia e 1 mandarino – semini di 1 bacca di vaniglia (o 1 cucchiaino di estratto) – tre cucchiai di liquore Amaretto.

Nella ciotola della impastatrice sbriciolare il lievito nella farina, aggiungere le scorze degli agrumi(io ho aggiunto scorza di limone cannella e vaniglia)  Azionare al minimo e unire il latte intiepidito.Appena prende corda unire il primo tuorlo seguito da metà peso di zuccheo e lasciare lavorare. Unire poi l’altro tuorlo e lo zucchero rimanente. Aggiungere anche il sale. A questo punto unire l’emulsione poco per volta quindi il burro a piccoli pezzi e lasciando che l’impasto assorba il pezzetto prima di aggiungere il successivo.Si otterrà un bell’impasto che si aggrapperà al gancio e sarà anche semi lucido. Mettere a lievitare in una ciotola unta fino al raddoppio
Staccare dall’impasto pezzetti di circa 45 grammi, formare delle palline e sistemarle in uno stampo da plum cake ben unto. Nel mio ce ne sono andate 12.
Lasciare lievitare ancora una mezz’oretta, spennellare con un battuto di uovo e latte  e poi infornare in forno caldo a 180 per circa 20 minuti.

 

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