Capone in agrodolce

Capone in agrodolce la ricetta odierna

capone in agrodolce

il pesce capone, più conosciuto come pesce lampuga, è un pesce di fine estate. Viene pescato a partire dal mese di settembre e fino a ottobre.
E’ un pesce che viene pescato a traina, ha una carne molto compatta e gustosa che ben si sposa con l’agrodolce.
Inoltre il pesce capone è un pesce azzurro e quindi ricco di sostanze minerali, vitamine e Omega3.
Questa è una ricetta di famiglia, a me tramandata da mamma e che fa sempre successo in tavola. Mamma consiglia di prepararlo un giorno prima per gustarlo al meglio.

Ingredienti per 4 persone

2 pesci capone
2 cipolle rosse (se di Tropea ancora meglio)
farina di rimacino
Olio di semi di arachide
olio evo
sale pepe q.b
1 tazzina di aceto di vino bianco
2 cucchiai di zucchero

Procedere a pulire il pesce, sfilettando e tagliandolo a bocconcini. (operazione che per quanto mi riguarda non faccio mai, perchè la fa il pescivendolo di fiducia)

In una padella capiente versare abbondante olio di semi. Non lesinate l’olio, altrimenti la frittura ne risente.
Infarinare in farina di rimacino i bocconcini e friggerli in olio bollente. Scolare su carta assorbente e posizionarli in un vassoio.
Sbucciare la cipolla e tagliarla a fettine sottili. In un’altra padella aggiungere prima qualche cucchiaiata di acqua e lasciare cuocere la cipolla.Quando l’acqua sarà evaporata aggiungere olio evo e completare la cottura badando chelasciare cuocere fino a renderla morbida.
Aggiungere quindi la tazzina di aceto e i cucchiai di zucchero. Mescolare bene per sciogliere lo zucchero e versare ancora calda sui bocconcini.
Lasciare raffreddare e servire.

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