Cream tart cake – versione senza glutine

La cream tart cake, è stata la torta rivelazione del 2018. E’ bastata una immagine pubblicata su Instagram all’inizio dell’anno appena passato ed è stato un susseguirsi di immagini pazzesche, tanto da diventare la torta più richiesta.

E’ scenografica e si presta a tantissime variazioni e decorazioni.

Io stessa ne ho preparate diverse, tanto che nella mia pagina facebook ho aperto un album con tutte le foto delle mie cream tart.

Questa che vi presento è la versione senza glutine della cream tart, che ho realizzato per accontentare una neo sposa festeggiata dalle amiche al suo addio al nubilato. La sua cream tart è stata un anello con diamante, simbolo della promessa di matrimonio.

Fare una torta senza glutine non è difficile se si seguono bene i bilanciamenti delle farine naturalmente prive di glutine (e io mi sono affidata a Rosa Maria e al suo blog la cucina di bimbapimpa) e soprattutto alcune piccole regole per evitare la contaminazione che è lo spauracchio maggiore dei celiaci:

piani di lavoro e forno pulito, cottura in modalità statica, attrezzature ben lavate, non ai mestoli e cucchiai di legno, si a metallo e silicone, pacco di sale e zucchero nuovi e le miscele da negozi specializzati.

Ma veniamo alla ricetta.

Cream tart cake versione senza glutine

per 12/15 porzioni

Per la frolla sablè

300 g di farina di riso finissima
100 g di fecola di patate
50 g amido di Mais
8 g di Xantano
2 uova intere (circa 120g pesate senza guscio)
225 g di burro

200 g di zucchero

1 pizzico di sale
la scorza di un limone/arancia biologico grattugiata o cannella in polvere

per la crema

500g di latte intero

4 tuorli

150g zucchero semolato

40g amido di mais

2g di gelatina in fogli*

200g di panna fresca semimontata

Per le decorazioni

meringhe, fiori in pasta di zucchero, fragole

Preparazione

Miscelare le farine con lo Xantano, lo zucchero, il sale e l’aroma prescelto ( scorza del limone o cannella), versarle nella ciotola della planetaria e aggiungere il burro tagliato a pezzetti non molto grandi e ben freddo di frigo

Azionare l’impastatrice con la foglia o frusta K alla minima velocità e attendere che il burro si sbricioli amalgamandosi la farina, dando luogo ad un composto ben sgranato ma abbastanza omogeneo.

A questo punto unire le uova (anche leggermente sbattute prima) e impastare sino a quando il composto inizia a compattarsi. Spegnere l’iumpastatrice, raccogliere l’impasto, compattarlo un poco con le mani e avvolgerlo in pellicola per il riposo in frigo di circa 1 ora.

Stendere la frolla allo spessore di 3 mm. con l’aiuto di un poco di farina di riso spolverizzato sul piano di lavoro.

Nel frattempo ricalcare su carta forno la sagoma del diamante ( io ho trovato una sagoma sul web che ho riadattato alle dimensioni di 24 di larghezza) e ritagliarla.

Ricavare due sagome identiche e cuocerle in bianco, in forno caldo a 180gradi statico (160 ventilato) per circa 20 minuti.

Aspettare che si freddino per bene.

Nel frattempo preparare la crema con il solito sistema (la spiegazione dettagliata la trovate in questo post)

Quando ben fredda alleggerila con la panna semimontata.

Montaggio della crema tart versione senza glutine

Posizionare sul vassoio la prima sagoma del diamante.

Con l’aiuto di un sac a poche riempito di crema, distribuire lungo tutot il perimetro esterno e interno ciuffi regolari di crema, riempiendo quindi anche le parti vuote. Posizionare con delicatezza la seconda sagoma e ripetere la distribuzione della crema con i ciuffi regolari. Stabilizzare in frigo per almeno 8 ore, quindi procedere alla decorazione.

*Prodotto senza glutine

Buon appetito

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