marmellata o plumcake?

marrma fragole

Dalla foto in effetti non si capisce se sto parlando di marmellata o plumcake!?!E allora intanto vi parlo della marmellata. Marmellata di fragole, prodotta in casa, senza pectina, solo frutta e zucchero e tanta pazienza. Mi ha stuzzicato e non poco il metodo usato dalla sig.ra Christine Ferber, considerata la Fata delle confetture. In pratica mette in una casseruola in rame (ma io non ce l’ho e ho usato una comunissima pentola antiaderente bassa e larga) la frutta con lo zucchero e porta lentissimamente ad ebollizione. Spegne. Toglie il tutto dal tegame e lascia riposare per una notte (ma io non l’ho fatto, lasciando il tutto nella pentola antiaderente)  Il giorno dopo porta sempre lentissimamente ad ebollizione e fa bollire pochissimi minuti. Questo il procedimento, per le dosi io mi regolo con un rapporto zucchero frutta pari al 70%. Quindi per 1 kg di frutta (in questo caso fragole) pulita uso 700 grammi di zucchero. Se invece si usa frutta più zuccherina (fichi ad esempio) allora scendo fino a 300 grammi di zucchero,  e sterilizzando i vasetti:
Nel frattempo che la marmellata cuoce ho messo alcuni barattoli in forno caldo a 100 gradi. Ho rinvasato la marmellata, chiuso e lasciato raffreddare capovolti. Il sapore è eccezionale, il colore non ne risente. Certamente si ottiene una marmellata di consistenza più liquida rispetto a quelle comperate, perchè l’unica pectina contenuta è quella della frutta stessa e del succo di limone. Non vedo l’ora che comincino albicocche pesche ciliegie..

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2 risposte a “marmellata o plumcake?”

  1. Sperimento anch’io questo metodo, mi piace! Grazie Cinzia 🙂

    1. Grazie a te carissima

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